mercoledì 17 gennaio 2007

Joaquim e la truffa ad un amico...

Questa è la storia (documentata) di un caro amico, truffato dal sito

e dal suo webmaster, Giovanni Battista Pellei, detto Giamba, nickname Joaquim.

Ecco cosa pubblica in data 17 gennaio 2007 il sito www.betgroupjoaquim.com riferendosi alla sua stessa attività:

"Benvenuti nel sito ufficiale del Bet Club Joaquim.

Il Bet Club Joaquim è un club privato di scommettitori.
La sua attività consiste nell'organizzare e gestire un gruppo di scommessa tra i soci e nel fornire indicazioni di scommessa sul calcio europeo ai soci stessi.

Le informazioni sul gruppo di scommessa, il suo statuto,i suoi bilanci, l'elenco dei soci membri e delle quote versate sono contenute nella zona "quote&bilanci" del sito, a cui si può accedere cliccando il tasto relativo posto nella colonna in alto a sinistra della Home Page.
"

Cliccando su ENTER vengono mostrate le modalità per l'iscrizione al Bet Group:

"Modalità di iscrizione al Bet Club Joaquim:
1) Versare un minimo di due quote (quota unitaria 100 euro) sul conto corrente Banco Posta CIN B ABI 07601 CAB 13500 NUMERO 54292776, intestato a Giovanni Battista Pellei.
2) Iscriversi al sito ufficiale del Bet Club Joaquim,seguendo la procedura di registrazione inserita nella Home Page.
3) ecc. ecc.
"

Questa pagina è online per segnalare che un mio amico è stato TRUFFATO da questo personaggio, e ho il dovere di raccontare. Quella che segue è la sua storia in rigoroso ordine cronologico.

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In data 02/02/2006 il mio amico acquista presso il Bet Group di Joaquim 15 quote, pari a 1500€, per partecipare alle sue scommesse, secondo lo statuto che si trova sul sito stesso.

Ecco lo screenshot del bonifico effettuato a Giovanni Battista Pellei in data 02/02/06 per l'acquisto di 15 quote di partecipazione al suo Bet Group:




Dopo alcune settimane di partecipazione al Bet Group, visto il GRAVISSIMO passivo dell'attività, il mio amico chiede più volte a Joaquim di uscire dal Gruppo ritirando quanto restava delle 15 quote possedute, reso sospettoso anche dal fatto che Joaquim si rifiutasse sistematicamente di fornire prova concreta delle giocate effettuate (ad esempio tramite screenshots che testimoniassero l'effettiva puntata) e preferisse, alle richieste di tali ricevute, rispondere con evidenti prese in giro.

A seguito di un intenso scambio di email, nel corso dell'estate 2006, Giovanni Battista Pellei riesce però a persuadere il mio amico a restare nel Bet Group, almeno fino a fine anno. Questo avviene nonostante ripetute richieste del mio amico di essere escluso dal Bet Group, ritirando i pochi soldi rimasti delle 15 quote iniziali, e si concretizza nel luglio del 2006.

In quel periodo, infatti, Giovanni Battista Pellei si impegna formalmente a versare in data 31.12.2006 la cifra di 1500€ al mio amico, indipendentemente dall'esito delle scommesse e di conseguenza dell'andamento del gruppo.
Ecco la lettera che il mio amico riceve a casa:



Gli accordi sono chiari: il mio amico resta nel Bet Group fino a fine anno, e in data 31.12.2006 incasserà un assegno di 1500€ (le 15 quote da 100 euro l'una da lui acquistate il 2 febbraio) e automaticamente le sue quote diverrano proprietà di Giovanni Battista Pellei.
Insieme alla lettera, riceve anche l'assegno che è pubblicato poco sotto.

Visto che Giovanni Battista Pellei, da "grande uomo" qual è, si difende pateticamente dicendo che questa storia non è vera, ho affiancato i numeri di conto che compaiono sia sulla pagina del suo sito, sia sull'assegno ricevuto.
Come vedi i numeri di conto coincidono, così come la città di residenza, e la mano che ha scritto la lettera è la stessa che ha compilato l'assegno (se vuoi vedere l'immagine più chiaramente, clicca pure per ingrandire...)



Ti invito a notare che l'assegno ha numero 5152045414.
Convinto della buona fede di Joaquim e rassicurato dall'assegno ricevuto, il mio amico si disinteressa delle vicende del gruppo.

Passano i mesi, e in data 05.01.07 è finalmente giunto il momento di incassare l'assegno, come da accordi presi e qui documentanti.
L'assegno viene versato in banca con valuta 15 gennaio.

Il 16 gennaio, la banca contatta il mio amico e gli comunica che l'assegno versato è SCOPERTO.

Dopo i primi attimi di smarrimento diviene evidente come stanno veramente le cose: Giovanni Battista Pellei ha compilato, firmato ed inviato un assegno NON INCASSABILE, nonostante ampie rassicurazioni, prendendo in giro il mio amico per mesi interi.

Prima lo ha convinto a suon di promesse a restare nel Bet Group, garantendogli il rientro totale del capitale, poi lo ha truffato inviandogli un assegno scoperto.

Ecco l'estratto conto del mio amico, che evidenzia l'impossibilità della banca di incassare l'assegno ricevuto da Giovanni Battista Pellei:



Verifica tu stesso il numero dell'assegno protestato: è 5152045414...
Ecco quindi che la truffa si è consumata.

Il mio amico, giustamente colpito dalla scorrettezza di Joaquim, si rivolge alle sedi opportune e scopre un documento interessate:
fin dal novembre 2005, Giovanni Battista Pellei è iscritto al Registro Protesti ed è stato segnalato per almeno un altro assegno scoperto in data 11/11/05, come testimonia il documento seguente:



Resosi conto della gravità della situazione, il mio amico contatta più volte Giovanni Battista Pellei, Giamba o Joaquim che dir si voglia, chidendogli le ragioni dell'assegno scoperto, del perché sia stato truffato e pretendendo la restituzione del denaro.
E qui Joaquim tocca l'apice della disonestà:

- Alla domanda precisa: "Cosa devo fare del tuo assegno scoperto?", non risponde.

- Alla richiesta di versare immediatamente i 1500€ sul conto del mio amico come da accordi presi, risponde dicendo che lo "statuto" del Bet Group prevede di poter uscire dal gruppo solo ogni fine mese, e propone di attendere il 31.01.07 per ritirare quanto resta delle quote. Il mio amico, ovviamente, a questo punto rifiuta e sottomette denuncia presso la sede della Polizia Postale della sua città.

- Poche ore prima di confermare verbalmente la denuncia, il mio amico contatta nuovamente Joaquim proponendogli un ultimo accordo: è disposto a rinunciare ai 1500€, a patto che gli vengano versati immediatamente i soldi restanti delle 15 quote che ancora possiede: fatto questo, ritirerebbe la denuncia.
Giovanni Battista Pellei, pochi minuti dopo avere bannato l'account del mio amico sul suo sito www.betgroupjoaquim.com, risponde con questa email che sa tanto di minaccia:

da: giambapellei1@alice.it
a: xxxxxxxxxxxxx

Caro xxxxxxxxx,
io sono un uomo con una grande esperienza di vita.
Dall' alto di questa esperienza di vita mi permetto
di darti un consiglio,certo che lo seguirai.
Lo statuto del Bet Club Joaquim dice che si può
uscire ad ogni fine mese ricevendo il proprio capitale
investito,aumentato o diminuito in base al bilancio
delle singole.

(ndr: FALSO! Anche a fine mese non rendi i soldi... vedi il post successivo)

Io ti consiglio vivamente e calorosamente di seguire
la strada maestra,cioè di attenerti alle regole ed alle
leggi.
Io penso che strade alternative provocherebbero solo
tanti problemi che credo tu voglia evitare.
Ti saluto con affetto
Joaquim


La logica conseguenza è la denuncia alla Polizia Postale con consegna di tutti i documenti, gli screenshot, le email e quant'altro che testimoniano la truffa di Joaquim ai danni del mio amico. Ecco copia della denuncia presentata in data 17 gennaio 2007:



Al momento è stato aperto un fascicolo in procura e l'indagine è in corso.

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Ho voluto condividere questa storia perché è opportuno mettere in guardia chiunque venga in contatto con Giovanni Battista Pellei (o Joaquim, o Giamba...) e con il suo sito www.betgroupjoaquim.com

MAI affidare soldi a questo personaggio, mai credere alle sue promesse perché c'è il concreto rischio di non rivedere più i propri soldi! E' un truffatore!


Il mio amico è ovviamente rassegnato sulla restituzione del denaro, ha accetto di raccontarmi questa storia e mi ha autorizzato a pubblicarla per evitare che capiti ad altri quello che è accaduto a lui.



CONTATTO





3 commenti:

Anonimo ha detto...

Brutta storia... :(

Renzo ha detto...

Lui ingenuo sicuramente, ma questo Giamba merita il gabbio!

Anonimo ha detto...

Vai qui (devi scorrere molto indietro nel tempo, perchè quel blog è chiuso da un'anno):

http://trecanieungiamba.ilcannocchiale.it/

scoprirai la vita virtuale parallela di Giamba, che mentre si vantava di fare lo scommettitore professionista da 500.000 euro all'anno di reddito, in verità si passava la giornata sui blog altrui con le più bislacche delle provocazioni. :)